E' sufficiente leggere il testo governativo, gli emendamenti della maggioranza, le dichiarazioni di ministri e portaborse che inneggiano alla "scelta di civiltà" che si avrà vietando di registrare le telefonate tra mafiosi, pedofili, spacciatori, corruttori, amministratori, politici e gettando, quando farà comodo, i cronisti in carcere?
Forse.
Ma forse per capire il disegno di legge Alfano contro le intercettazioni telefoniche è utile leggere gli scritti di oltre trenta tra giuristi, costituzionalisti, magistrati, avvocati, giornalisti, sindacalisti, investigatori, che spiegano perché è dannoso per la democrazia e per lo stato di diritto; perché è inutile se si vuole tutelare la riservatezza degli innocenti coinvolti loro malgrado in inchieste penali (come invece sostengono gli estensori del ddl) e che peggiorerà drammaticamente il livello dell'informazione in Italia.
Per evitarlo è necessario prima conoscerlo. Conoscendolo scopri cento e uno motivi per combatterlo. Con i fatti e non solo con le parole. Prima che il Parlamento l'approvi. Perché è facile recitare il ruolo della vittima. E' un po' più difficile e faticoso lottare quando l'esito è ancora incerto e uno sforzo in più può portare alla vittoria o a una sconfitta meno grave.
Il pdf "Ddl Alfano: se lo conosci lo eviti" è scaricabile dal sito dell'Unione nazionale cronisti italiani, www.unionecronisti.it
Non so come amarlo, cosa fare, come smuoverlo
sono cambiata, veramente cambiata
In questi ultimi giorni quando mi sono guardata
mi sembra di essere un'altra.
Non so come prendere questa cosa, non capisco perché mi turba
lui è un uomo, è solo un uomo
e ho avuto così tanti uomini prima, in così tanti modi... lui è solo un'altro...
Dovrei affrontarlo, dovrei piangere e urlare
dovrei parlare d'amore, dovrei far trasparire i miei sentimenti?
non avrei mai pensato di arrivare a questo - cosa significa tutto questo?
Non pensate che sia abbastanza buffo che mi trovi in questa situazione
io che sono sempre stata così calma, così fredda,
mai vittima di sciocchi innamoramenti
che ho evitato sempre ogni esibizione
lui mi sgomenta cosi` tanto
Non avrei mai pensato di arrivare a questo - cosa significa tutto questo?
Tuttavia, se lui mi avesse detto che mi ama,
mi sarei sentita persa, impaurita
non avrei saputo far fronte a questo
avrei voltato la testa, sarei andata via,
non avrei voluto saperne
Lui mi sgomenta così tanto
io lo desidero così tanto
io lo amo così tanto
Da venerdì 27 marzo la galleria Allegra Ravizza Art Project di Milano (via Gorani 8)
ospita Apuntes de la comedia humana, personale di Eduardo Ruiz Relero,
l'artista di origine argentina che realizza incredibili trompe l'oil su pareti e soprattutto, pavimenti.
Nella foto, una delle sue geniali realizzazioni.
FBE editore pubblica un importante testo basato sui dati elaborati dall'autorevole Zoological Society di Londra nell'ambito del progetto Edge (Evolutionary Distinct and Globally Endangered).
A parte l'idea di chiamare una mappatura delle specie a rischio come un wrestler, uno si legge il comunicato stampa che cita i 100 animali da vedere prima che scompaiano (questo il titolo del libro nell'edizione italiana) e si fa delle domande.
Tra le specie a rischio in Eurasia abbiamo il cammello battriano (che io credevo essere una collana della Neri Pozza... ma quanto so' gnorante?), l'onagro, un mammifero simile all'asino ma più ricco di vitamina C, la saiga, un incrocio tra la gazzella e la pecora che ha la stessa espressione di Jar Jar Binks ma è più intelligente ed è molto amato dai pastori: scritte inneggianti alla saiga (w la saiga, tira più un pelo di saiga che un carro di buoi...) si trovano un po' dappertutto tra Siberia e Mongolia, dove questo curioso quadrupede vive.
Sempre in Asia, rischiano di scomparire il ghiretto del Giappone e il lori gracile, minuscolo primate che vive solo in Sri Lanka. Non riuscendo ad arrampicarsi sugli alberi, il lori gracile è uso pagare i cingalesi perché ce lo appollaino sopra, e spesso poi vi muore di fame se nessuno lo sposta di nuovo accanto al cibo.
Poi abbiamo la volverina, donnola gigante che viene cacciata non solo per la pelliccia, ma anche per lo scheletro in adamantio; il coniglio amami (che vive su alcune isole del Giappone, è un animale notturno e si riproduce solo due volte l'anno, ma quelle due volte è una festa), la pica della steppa, storica rivale della saiga, l'orso labiato (che non ruggisce, scandisce), il leopardo delle nevi e il delfino del fiume Yangtze, particolarmente a rischio da quando ha aderito al Partito comunista cinese e si mangia i suoi piccoli.
L'Australia poi, che per definizione è patria di animali improbabili, regala perle di insuperabile bellezza. Secondo la Zoological Society i nostri figli non vedranno, tra gli altri, il potoro dai piedi lunghi, l’echidna dal becco lungo, il peramele, fruttivoro particolarmente indeciso, il cuscusa macchie nere (che personalmente non mangerei mai, sembra andato a male) e il pipistrello minore dalla coda corta che vive in Nuova Zelanda, un animaletto particolarmente infelice perché oltre a essere canzonato dagli altri pipistrelli per le sue ridotte dimensioni, soffre di diarree notturne.
- Quelli come te sposano sempre quella che hanno conosciuto alle medie
- Cosa vuol dire quelli come me?
- Vuol dire quelli come te: i figli un maschio e una femmina, se ti va male due e due, a 50 anni la casetta con tutte le grate alle finestre per paura degli zingari.
Tromberai Ilaria solo una volta al mese quando sarete ciucchi, e poi due passi la domenica mattina, i tortelli alla vigilia, qualche petardo a capodanno, le barzellette al bar in dialetto e l'italiano davanti al capo, 90° minuto vita natural durante, la 127 lavata il sabato per portare fuori la famiglia la domenica, una vita di straordinari per comprarti lo Zodiac per le gite sul Po e tre o quattrocento hobbies nuovi perché sennò il tempo libero ti ammazza...
Gran sballo...
Quelli come te sono anche capaci di fare volontariato alla Croce rossa...
- Quelli come me, a quelli come te li mandano affanculo!