Da venerdì 27 marzo la galleria Allegra Ravizza Art Project di Milano (via Gorani 8)
ospita Apuntes de la comedia humana, personale di Eduardo Ruiz Relero,
l'artista di origine argentina che realizza incredibili trompe l'oil su pareti e soprattutto, pavimenti.
Nella foto, una delle sue geniali realizzazioni.
Copincollo un comunicato stampa giuntomi pochi minuti fa:
Mercoledi' 31 ottobre 2007, alle 18, nella prestigiosa sede della Provincia di Varese (Villa Recalcati, Sala Ambrosoli), il professor Giuseppe Armocida dell'Università dell’Insubria, presidente della Societa' Storica Varesina, presenterà il volume
''Ab oblivione vinicanda - Epigrafi cimiteriali del Verbano lombardo. Parte prima", alla cui realizzazione hanno collaborato i soci del Magazzeno Storico Verbanese.
Il volume (260 pagine, di cui 12 a colori) e' stato pubblicato per i tipi della Compagnia de' Bindoni.
La S.V. è invitata a partecipare.
A me preoccupa quel "Parte prima": stiamo assistendo alla nascita di una nuova trilogia di sapore tolkeniano?
Da notare la finezza: un saggio sui cimiteri presentato la sera di Halloween.
è arrivato un invito alla festa di Volagratis
l'inivto recita: rock band dal vivo, gadget per tutti,
giochi di gruppo (?!), divertenti interazioni (???).
martedì 10 luglio alle 19, sull'isola Volagratis di Second Life.
Eh? Come? Dove?
Ma voi state male.
Stasera sono a cena dalla mia mamma, sulla sua isola di Second Life.
Dovevate dirmelo prima.
Il direttore di Italia 1 Luca Tiraboschi sospende Smackdown! dopo la conferma dell'omicidio suicidio di Chris Benoit. "Una decisione presa - ha dichiarato Tiraboschi - non tanto come responsabile di rete, ma come padre di famiglia. Il wrestling è diseducativo."
Dalla programmazione di oggi di Italia 1:
ore 10.25 Hercules,
ore 11.25 Xena, la principessa guerriera,
ore 12.25 (e 18.30) Studio aperto;
ore 15.00 Beverly Hills 90210;
ore 20.10 Renegade (con Lorenzo Lamas, la versione terrona di Chuck Norris),
ore 01.50 Buffy l'ammazzavampiri.
A Tiraboschi, ma vaffanculo, va.
Domani pomeriggio nella mia ridente città la sindaco Letizia Moratti e l'assessore all'isteria Vittorio Sgarbi inaugurano i giardini dedicati a Oriana Fallaci. L'area verde che commemora la giornalista che incitava all'odio religioso e razziale e alla guerra Santa si trova in Porta Romana, tra via Quadronno e via Crivelli.
Momento clou dell'inaugurazione sarà la dichiarazione di guerra all'Iran da parte del consiglio di zona e la conseguente fucilazione di alcuni immigrati islamici.
Speriamo Priebke non s'offenda. Un aiola piccolina per lui non c'è?
La rabbia ce l'ho. L'orgoglio, sinceramente, mi manca.
splinder è pazzesco. Non puoi girarti un attimo che ti ritrovi amico di qualcuno.
Per non parlare della chat interna: la mia è sempre chiusa, quando provo ad aprirla non funziona, però ci sono già più di dieci contatti. E non solo non ci ho mai parlato,
ma nemmeno riesco a risalire al loro blog, perché hanno nick e indirizzo diversi.
Quindi nemmeno so di che cosa scrivono.
Chissà che cazzo gli è passato per la testa quando mi hanno aggiunto.
Mah. Cosa vi posso dire? Andate, fate... tanto ci sarà sempre, lo sapete...
sottoscrivo e sostengo pubblicamente la proposta di Mimmo Lombezzi, giornalista di Studio Aperto (nessuno è perfetto), che vado brevemente a illustrare.
Cogne, Novi Ligure, Erba, Rignano... illuminati dalle telecamere per mesi, i luoghi teatro di delitti irradiano, come Chernobyl, una energia che produce miliardi: l'audience. Grazie alle telecamere essa si trasforma in ricchezza, incrementando il prodotto nazionale lordo.
Perché non gettare allora il paraocchi giustizialista e non riconoscere ai Mostri, agli Assassini, ai Serial killer (soprattutto quelli estivi) questo fondamentale contributo all'economia nazionale ?
Riconosciamo uno sconto di pena proporzionale all'audience che producono.
Più un reato fa ascolto, prima l'autore esce di galera!
Questa misura - chiamiamola "Odience" - avrebbe molteplici vantaggi:
- consentirebbe di ridurre il sovraffollamento delle carceri;
- incrementerebbe l'audience, perché una volta usciti i killer potrebbero essere di nuovo ospitati in dozzine di Talk Show e diventare protagonisti di Reality Show, contribuendo quindi anche a un loro reinserimento produttivo nella società;
- darebbe lavoro a psicologi, preti e sociologi che potrebbero esaminarli in diretta.
Sto pensando al nome per il nuovo Reality Show cui partecipano i condannati per omicidi (preferibilmente di familiari). Anzi, si accettano suggerimenti.